MUCHO MAS!

Artist-run Space

BRODO


Luca Baioni, Achille Filipponi, Stefano Maccarelli,
Silvia Mangosio, Caterina Morigi, Luca Vianello


21/09/2020 - 21/11/2020




Nell’ambito dell’edizione numero zero di exhibi.to, lunedì 21 settembre alle ore 18:30 inaugurerà la mostra collettiva Brodo. Questo primo evento, dopo i mesi di chiusura forzata, racchiude le nuove sperimentazioni degli artisti con i quali Mucho Mas! ha la fortuna di collaborare a stretto contatto, fin dalla sua nascita. Brodo presenta i lavori di Luca Baioni, Achille Filipponi, Stefano Maccarelli, Silvia Mangosio, Caterina Morigi, Luca Vianello.

BRODO

Il brodo è una preparazione culinaria liquida, solitamente consumata da sola o come base per altri piatti. Noto fin dall’antichità come fonte di nutrimento economico ma importante per i suoi poteri curativi e ristoratori, oggi viene ripreso e studiato nella cucina gourmet per la sua capacità di valorizzare gli ingredienti mettendoli in relazione. É fonte di sperimentazione per la rilettura della tradizione, ma sempre più incompatibile con la rapidità che caratterizza la cucina odierna. Grazie alle sue proprietà è in grado di connettere più elementi senza mai sovrastarli, creando materia nuova e complessa a partire da elementi semplici e primari. Questo concetto è la base dell’idea del brodo primordiale, l’ipotetico ambiente ancestrale nel quale si è spontaneamente creata la vita da sostanze inorganiche e organiche fino a quel momento slegate tra loro.
La vicinanza, l’unione, il contatto prolungato, lo scambio fecondo; tutti questi elementi sono la condizione necessaria alla nascita, alla creazione di qualcosa di nuovo. Il brodo è un inno alla lentezza, al vuoto liquido dentro al quale possiamo trovare lo spazio e il tempo per unire, far sobbollire, creare, far nascere.
É lo spazio per un tempo più fertile, un universo nettunista basato sul liquido che funge da connettore tra una o più parti solide, unite in una Pangea di sapori. Un piatto primordiale capace di cullarci in una frenesia cerebrale, in un tilt di sensazioni istintive. Un liquido legante, un piacere arcaico, una danza sublime, una connessione pagana, una rivelazione dell’oscuro, una sequenza di sogni. Il brodo è una società silenziosa di elementi autonomi uniti da un fluido che li concretizza in un’iperattività controllata, un sistema complesso involontariamente ragionato.

Orari:

La mostra sarà visitabile solo su appuntamento fino al 21/11/2020 in accordo alle normative vigenti per l'emergenza Covid-19.



"Nei Boschi più Alti" di Stefano Maccarelli. Realtime video installation in occasione di "Estreno Notte. Fotografie e proiezioni sulla città".



"Incanto e Paranoia (tra due istanti)" di Stefano Comensoli e Nicolò Colciago in collaborazione con Annika Pettini. Installazione site specific su vetro.


©Mucho Mas all rights reserved